Cavolfiore tricolore gratinato al forno - Fichi Caramellati

Vai ai contenuti

Cavolfiore tricolore gratinato al forno

Ricette > Verdure & Contorni
Ingredienti per 4 persone:

300 g. di cavolfiore viola
300 g. di cavolfiore arancione
300 g. di cavolfiore verde
150 g. di prosciutto cotto
2 uova
parmigiano reggiano grattugiato
pangrattato
burro
sale q. b.
pepe q. b.

Cavolfiore tricolore gratinato al forno
Preparazione:

Lavare i cavolfiori, eliminare le foglie e il gambo e dividere le cimette. Cuocerli a vapore per circa 15 minuti.
Rassodare le due uova per circa otto minuti, lasciarle intiepidirle e sgusciarle. Separare i tuorli dagli albumi. Tritare gli albumi e schiacciare i tuorli con una forchetta. Unire il tutto ai cavolfiori. In un tegamino fare sciogliere una noce di burro e insaporirvi due cucchiai di pangrattato. Togliere dal fuoco e versare sui cavolfiori. Aggiungere il prosciutto cotto tagliato grossolanamente e quattro cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato. Regolare di sale e di pepe e amalgamare il tutto.
Imburrare una pirofila e versare il composto di cavolfiori, aggiungere qualche fiocchetto di burro, spolverizzare con altro parmigiano reggiano grattugiato e cuocere in forno (modalità ventilato) a 180 °C per circa 25 minuti. Accendere il grill e lasciare fino a che non si è ottenuta una bella gratinatura croccante.
Servire ben caldi.

Cavolfiore (Brassica oleracea L. conv. botrytis (L.) Alef. var. botrytis L.)

Il Cavolfiore (Brassica oleracea L. conv. botrytis (L.) Alef. var. botrytis L.) è una tra le crucifere più coltivate in Italia. Il nome deriva dal latino "caulis" (fusto, cavolo) e "floris" (fiore) ed é una pianta erbacea biennale che presenta una radice fittonante non molto profonda. Sul fusto eretto, lungo da 15 a 50 centimetri, si inseriscono alcune foglie costolute, di cui quelle più esterne sono più grandi e di colore verde più o meno intenso. Queste foglie ricoprono completamente la parte interna edule, l'infiorescenza detta corimbo. Il cavolfiore è un ortaggio caratteristico dei mesi freddi, anche se al nord bisogna da un lato evitare le varietà tardive e dall'altro raccoglierlo prima che sopraggiungano i freddi e le brinate che caratterizzano l’affermarsi della stagione fredda per evitare che il corimbo subisca danni. Infatti le basse temperature non solo bloccano la crescita delle piante, ma anche a temperature appena sotto lo zero può essere danneggiato il corimbo.
Il cavolfiore è un ortaggio con un basso contenuto calorico: ca. 25-30 calorie ogni 100 g. di parte edule ed ha un buon contenuto in vitamina C, potassio, fosforo e calcio. Inoltre, contiene diversi composti solforati che producono il caratteristico odore durante la cottura che talvolta causano qualche difficoltà di digestione anche, con particolare riferimento alle varietà ottenute da incroci con la parte edule più colorata, contiene elementi che sembrano svolgere un’azione antitumorale.
La ricetta dell'Artusi

431. Cavolfiore colla balsamella
I cavoli tutti, siano bianchi, neri, gialli o verdi, sono figliuoli o figliastri di Eolo, dio dei venti, e però coloro che il vento non possono sopportare rammentino che per essi queste piante sono vere crocifere, così chiamate perché i loro fiori portano quattro petali in forma di croce.
Levate a una grossa palla di cavolfiore le foglie e le costole verdi, fatele un profondo taglio in croce nel gambo e cuocetela in acqua salata. Tagliatela poscia a spicchiettini e tiratela a sapore con burro, sale e pepe. Mettetela in un vassoio che regga la fuoco, buttateci sopra un pizzico scarso di parmigiano, copritela tutta colla balsamella del n. 137 e rosolatene la superficie. servite questo cavolfiore caldo come tramesso o, meglio, accompagnato da un umido di carne o da un pollo lessato.

Ti potrebbe interessare anche
Torna ai contenuti