Frascati - Fichi Caramellati

Vai ai contenuti

Frascati

Vini
Il Frascati è un vino la cui produzione è legata al rispetto del disciplinare di produzione della Denominazione di Origine Controllata, che lo lega alla territorio di origine. Il disciplinare di produzione della Doc Frascati è entrato in vigore nel 1966 ed è stato uno dei primi vini a fregiarsi di questo titolo. E' un vino che deve essere ottenuto dalle uve dei vigneti situati nell'intero il territorio amministrativo dei comuni di Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone, ed in parte quelli di Roma e Montecompatri ove i terreni sono di origine vulcanica, permeabili, asciutti e non aridi. Le uve devono essere dei vitigni Malvasia bianca di Candia e/o Malvasia del Lazio (Malvasia puntinata) per almeno il 70% e, da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 30% delle altre seguenti varietà: Bellone, Bombino bianco, Greco bianco, Trebbiano toscano, Trebbiano giallo. Le altre varietà di vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione nella Regione Lazio, presenti nei vigneti delle aziende del territorio, possono concorrere fino ad un massimo del 15% di questo 30%.
E' anche possibile, seguendo il medesimo disciplinare, produrre vini spumanti e, in questo caso, la presa di spuma è ottenuta con il metodo Martinotti o Charmat. Successivamente è stato integrato il disciplinare con quello del Frascati DOCG e Riserva.

“496” Frascati DOC - Cantina De Sanctis

Il Frascati nella sua denominazione di origine è un vino bianco prodotto nel Lazio. 486 è un Frascati DOC prodotto con uve di Malvasia bianca di Candia per il 90% e per il restante 10% da uve di Trebbiano toscano che favorisce una significativa freschezza la vino. Le uve provengono da vigneti di proprietà dell'azienda coltivati biologicamente situati nella zona collinare a sud di Roma caratterizzati da suoli d’antica origine vulcanica che conferiscono al vino uniche note minerali e sapide. Le uve sono raccolte manualmente nella prima metà di ottobre e dopo la fermentazione in serbatoi d’acciaio per 15-20 giorni a temperatura controllata proseguono la maturazione sempre in acciaio per almeno cinque mesi. Dopo l'imbottigliamento il vino subisce un ulteriore mese di affinamento. E' un Frascati di ottima stoffa e naturalezza con una marcata personalità in cui prevalgono le note ammandorlate e comunque con un ottimo equilibrio e corrispondenza gustativa. Ottimo per avccompagnare i piatti della cucina romana come la pasta all’amatriciana, il cacio e pepe, i rigatoni con la pajata i fritti alla romana ed anche i carciofi alla gudìa. Ottimo anche con i piatti di pesce  come quelli che hanno cotture al sale o in forno. Va servito alla temperatura di 8 - 10 °C e può essere consumato entro 4-5 anni dalla vendemmia.
"Abelos" Frascati Superiore DOCG Bio - Cantina De Sanctis

Abelos è un Frascati prodotto dalla cantina De Sanctis dai vigneti ad altitudine compresa tra i 200 ed i 250 metri s.l.m. esposti a Sud-Est nel comune di Frascati su suoli vulcanici e minerali. Le uve di Malvasia Puntinata per l'80% e di Bombino per il restante 20% sono coltivate biologicamente, raccolte e selezionate manualmente nella prima metà di ottobre. Le uve di Bombino sono sottoposte a poche ore di criomacerazione e segue la fermentazione di circa 15-20 giorni a temperature controllate in serbatoi di acciaio inox in assenza di solforosa. I vini maturano sulle fecce fini con bâtonnage per circa sei mesi e successivamente il Bombino viene miscelato con il vino ottenuto dalle uve di Malvasia Puntinata. L'affinamento è in bottiglia per un mese.
Il risultato è un vino di colore giallo chiaro con riflessi dorati che all'olfatto si presenta armonioso, con profumi floreali uniti ad aromi di frutta matura. Al gusto è un vino morbido, denso, con buona struttura e una interessante vena minerale e sapida conferita dai suoli vulcanici. Il Frascati Superiore DOCG “Abelos” di De Sanctis si sposa bene con i piatti saporiti della tradizione romana, con i piatti di verdure, con i primi piatti saporiti e con i secondi di terra. Va bevuto fresco (8 - 10 °C) entro 3-4 anni dalla vendemmia.
Alcuni abbinamenti da provare:
Torna ai contenuti