Greco di Tufo - Fichi Caramellati

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Greco di Tufo

Vini
Il Greco di Tufo è un vino a DOCG prodotto nell'avellinese (intero territorio dei comuni di Tufo, Altavilla Irpina, Chianche, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni) prodotto dalle uve di Greco per almeno l'85% e con una percentuale residuale di Coda di Volpe bianca. Tuttavia è spesso utilizzato il Greco in purezza.
La zona di produzione è molto piccola ed è caratterizzata da pendii ripidi, terreni argilloso-calcarei di origine vulcanica ed un sottosuolo molto ricco di minerali. I vigneti sono posizionati ad altitudini che vanno dai 300 ai 700 metri sul livello del mare in  microclima, sistemi di allevamento, ed esposizioni differenti.
Quasi tutti i Greco di Tufo vengono vinificati e affinati in acciaio e quando il vino è ben prodotto dimostra una buona propensione all’invecchiamento e conserva tutta la sua aromaticità. Dal punto di vista gustativo solitamente è un vino dalla buona struttura (si parla del greco come di “un rosso travestito da bianco”) e con una buona acidità che lo rendono un vino da quasi tutto pasto e perfetto per accompagnare anche piatti importanti.
Il disciplinare della DOCG prevede due espressioni: il "Greco di Tufo" fermo ed il "Greco di Tufo" spumante (il può essere elaborato nella tipologia "spumante" con il metodo della rifermentazione in bottiglia (metodo classico) purché affinato per almeno 36 mesi in bottiglia a decorrere dal 1° novembre dell'anno della vendemmia).
Greco di Tufo DOCG - Petilia

E' un vino prodotto con uve di Greco di Tufo in purezza nei vigneti dell'azienda agricola su terreni situati ad altezza di circa 600 metri s.l.m., esposti a sud-est, argillosi, vulcanici, ricchi di minerali e con sottosuolo sulfureo. Le uve sono raccolte nella seconda settimana di ottobre e dopo pigiatura ultrasoffice ad uve intere si ha la fermentazione in serbatoi di acciao a temperatura controllata. L'affinamento in bottiglia è di 3-4 mesi.
Il risultato è un vino dal colore giallo paglierino con leggeri riflessi dorati che all'olfatto propone un bouquet ampio e persistente (fiori di arancio, biancospino, mela cotogna). Al gusto spiccano le note di fiori di arancio e mela cotogna che confermano la nota olfattiva e che persistono sino al finale. La sapidità e la giusta acidità affiancate ad un buon corpo e struttura lo rendono un vino perfetto per moltissime occasioni. E' un vino da provare con le preparazioni a base di pesce e di frutti di mare. Buono anche con le zuppe e le vellutate di verdure e legumi. Va servito alla temperatura di 8 - 10 °C e può essere consumato anche alcuni anni dopo la vendemmia.

Alcuni abbinamenti da provare:
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