Insalata di funghi porcini freschi - Fichi Caramellati

Vai ai contenuti

Insalata di funghi porcini freschi

Ricette > Antipasti
Ingredienti per 4 persone:

150 g. di porcini freschissimi
30 g. di speck
30 g. di caciocavallo irpino stagionato in grotta
olio evo
sale rosa dell'Himalaya q. b.
pepe q. b.

Insalata di funghi porcini freschi
Preparazione:

Per prima cosa prendere i funghi porcini che devono essere freschissimi e sanissimi. Controllare prima di acquistarli che profumino di bosco, che le "carni" siano ben sode e non mollicce e che non vi siano vermi e parassiti. Pulirli eliminando dalla parte inferiore del gambo, con un coltellino affilato, la parte con attaccata la terra.
Pulirli poi strofinandoli con un canovaccio bagnato eliminando le impurità e stando bene attenti a rimuovere tutta la terra ed i residui delle foglie e del muschio. Solo se sono veramente sporchissimi sciacquare velocemente con un getto di acqua fredda.
Strofinare infine bene con un foglio di carta da cucina ed asciugarli. Tagliarli a fette di sottili (un paio di millimetri, di spessore nel senso della lunghezza cercando di non rompere le fette. Se i funghi sono di grandi dimensioni, staccare le cappelle dai gambi, e affettarli separatamente.
Mettere per circa trenta minuti i funghi affettati a marinare con un filo di olio, un pizzico di sale e una macinata di pepe (e a piacere un pizzico di aglio in polvere).
Impiattare i funghi, mettere qua e là qualche fogliolina di timo, una grattugiata di caciocavallo, lo speck tagliato a filini sottilissimi ed a piacere ancora un filo di olio.

Insalata di funghi porcini freschi
L'abbinamento ....

"Novementi" Rosè IGT Puglia - Menhir Salento

"Novementi" è un vino prodotto con uve 100% Negroamaro da vigne dell'età di circa 15 anni nell'agro di Galatina in provincia di Lecce. I vigneti sono praticamente al livello del mare e sono esposti nord-sud con terreni di medio impasto argilloso rosso, poco profondo, su strati di roccia calcarea. La vendemmia avviene la prima settimana di settembre e la vinificazione avviene con macerazione pre-fermentativa a 10 °C per circa 6 ore e fermentazione a temperatura controllata a 14 °C per circa 20 giorni. L'affinamento è su fecce fini per 3 mesi in vasche d’acciaio. Il risultato è un vino rosato dagli accesi riflessi rubino ed aranciati. All'olfatto il profumo non é troppo pronunciato e richiama la rosa, con sentori di fragoline di bosco. Al gusto ci stupisce la freschezza, abbinata ad un corpo non troppo delicato, vellutato e di una certa piacevole sapidità ed un aroma di lampone e carammella con un finale che richiama il basilico. Si abbina con eleganza a tutto pasto, a piatti di verdure, pesci, a formaggi teneri, ma anche alla burrata.
Si beve entro un paio di anni dalla vendemmia e va servito alla temperatura di 10 - 12 °C.

Ti potrebbe interessare anche
Torna ai contenuti