Morellino di Scansano - Fichi Caramellati

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Morellino di Scansano

Vini
Il Morellino è tecnicamente identificato come “un ceppo” del Sanvgiovese tipico della zona di Scansano. E' da questo ceppo che deriva la DOCG. La leggenda vuole che il nome del vitigno derivi ial colore scuro, tendente al "moro" della sua buccia che è il medesimo colore del manto dei cavalli Maremmani che vengono localmente chiamati "Morelli".  
Il Morellino di Scansano è divenuto un vino a DOCG, ossia a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, a partire dalla vendemmia 2007. Le uve della DOCG sono per un minimo dell'85% Sangiovese e per un massimo del 15% altre uve di vitigni a bacca nera consentiti nella Regione Toscana. In pratica sono utilizzate principalmente Canaiolo, Ciliegiolo, Malvasia, Colorino, Alicante, anche se più recentemente vengono utilizzate anche le uve di Merlot, Cabernet, Syrah, ed altri vitigni internazionali a bacca nera.La zona di produzione è quella del Comune di Scansano e di parte dei Comuni di Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Roccalbegna, Semproniano. La posizione di questi territori, a  sud della Toscana, e   la   vicinanza al   Mar Tirreno contribuisco a caratterizzare questi vini. Infatti le calde stagioni consentono alle    uve    di maturare pienamente e  di   sviluppare livelli  elevati di   zucchero con il  risultato di produrre vini corposi, solidi e  complessi, ma di facile beva.
Per il Morellino di Scansano esiste nella DOCG anche la tipologia “Riserva” in cui il vino si presenta con un colore rosso intenso, che con l’invecchiamento tende al granato, aroma di fruttato (marasca, frutti rossi e prugna), note di speziato e di vaniglia. Queste caratteristiche sono conferite dal lungo invecchiamento, almeno di due anni, di cui uno in legno.
"Battiferro" Morellino di Scansano DOCG - Grillesino

E' nelle colline toscane dei vigneti Battiferro e Granatelle che vengono prodotte le uve si questo Morellino di Scansano. Le uve: 90% Sangiovese del vigneto Battiferro e 10% Cabernet Sauvignon del vigneto Granatelle, sono raccolte la seconda settimana di settembre e, dopo la   raccolta manuale, vengono pigiadiraspate e trasferite in serbatoi di acciaio per la fermetazione  che avviene a 28 °C. Dopo 15    giorni il   vino  viene travasato e conservato a temperatura controllata per    favorire l'avvio della  fermentazione malolattica e    permettere la    maturazione   e successivo affinamento per circa sei mesi in acciao inox. E' all'inizio dell’estate che il vino è imbottigliato e prima di essere commercializzato affina per almeno due mesi in bottiglia.
Il risultato è un vino di colore rosso granato vivo tendente al rubino. All'olfatto propone delicati sentori di ciliegia accompagnati nel finale da richiami erbacei. Al gusto propone tannini morbidi, la giusta acidità e un finale lungo, morbido e avvolgente. Ottimo vino a tutto pasto che si abbina bene a carni rosse, selvaggina, a piatti di legumi ricchi, ma anche primi piatti dal gusto deciso. Si beve entro 3/4 anni dlla vendemmia, alla temperatura di servizio di 14 - 16 °C.
Alcuni abbinamenti da provare:
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