Paguri con sugo di melanzane, olive e capperi - Fichi Caramellati

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Paguri con sugo di melanzane, olive e capperi

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Ingredienti per  4 persone:

320 g. di paguri
1 melanzana
40 g. di olive verdi denocciolate
40 g. di olive nere denocciolate
20 g. di capperi dissalati
40 g. di pomodorini secchi
120 ml. di passata di pomodoro
ricotta salata q. b.
1 spicchio di aglio
olio extravergine di oliva
sale q. b.
pepe q. b.

Paguri con sugo di melanzane, olive e capperi
Preparazione:

Lavare la melanzana, spuntarla e tagliarla a tocchetti di piccole dimensioni. In una padella aggiungere un poco di olio, lo spicchio di aglio e friggere le melanzane fino a quando i cubetti saranno dorati su tutti i lati, regolare di sale e di pepe. Togliere l'aglio e mettere da parte.
Cuocere i paguri in abbondante acqua poco salata.
Nel frattempo nel bicchiere del mixer mettere le olive verdi e nere denocciolate, i capperi dissalati e i pomodori secchi ammollati precedentemente in acqua tiepida ed asciugati. Frullare grossolanamente. Aggiungere il pesto ottenuto alle melanzane unitamente alla passata di pomodoro. Cuocere a fuoco non troppo alto per alcuni minuri fino a che il sugo non avrà raggiunto la giusta consistenza.
Scolare i paguri al dente ed unirli al condimento aggiungendo alcuni cucchiai dell'acqua di cottura della pasta. Lasciare insaporire per un minuto e impiattare grattugiando sulla pasta un poco di ricotta salata.

A noi piace ... Paguri di Pasta Marella

Marella è un piccolo pastificio artigianale nella cittadina pugliese Gioia del Colle. I grani ed i cereali impiegati per la produzione della pasta solo al 100% italiani e sono selezionati tra le migliori varietà anche recentemente riscoperte: Senatore Capelli, Antico Saragolla Rosso, Trumminia, Russello e Farro Monococco. La produzione, totalmente artigianale, avviene impastando i grani ed i cereali con poca acqua depurata e con una lunga e lentissima essiccazione a 37/38 gradi anche fino a 72 ore in modo tale da rendere la pasta un prodotto di grandissima  qualità. E' questa particolare lavorazione associata alla trafilatura al bronzo che conferisce alla pasta Marella una maggiore porosità rispetto alla pasta tradizionale con un conseguente maggiore assorbimento dei condimenti e un’alta digeribilità.
Seguite anche i suggerimenti per la cottura di marella: almeno 1 litro di acqua ogni 100 g. di pasta; trattare con delicatezza la pasta nella pase di cottutra preferibilmente con un mestolo forato; aggiungere nelle fasi iniziali alcune gocce di succo di limone o di aceto per migliorare la tenacia della pasta; salare sempre alla fine; saltare la pasta nel condimento e finire la cottura nel sugo. Buon appetito!

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