Prezzemolo (Petroselinum sativum) - Fichi Caramellati

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Prezzemolo (Petroselinum sativum)

Nell'orto
Il prezzemolo il cui nome botanico Petroselinum sativum deriva dal greco 'petroselion' che significa "sedano delle pietre", è una pianta biennale, con fusti eretti, tubolari, alti fino ad una cinquantina di centimetri che forma con il tempo una radice fittinante.
Le foglie sono triangolari, dentate, più o meno arricciate e suddivise in tre segmenti.
I fiori, giallo-verdi, riuniti in ombrelli, fioriscono in estate durante la seconda stagione di crescita della pianta. Il prezzemolo si semina in primavera in terriccio umido quando le temperature sono già abbastanza calde, in posizione soleggiata o di semiombra. Per una buona crescita della pianta è bene tagliare periodicamente tutta la vegetazione per rinnovare le foglie che risulteranno così sempre tenere e aromatiche.
Vi sono molte varietà di prezzemolo: “Gigante d’Italia” con grandi foglie; “Paramounth” e "Riccio Petra" con le foglie molto arricciate; Prezzemolo a radice (Petroselinum crispum var. tuberosum) conradici lisce, dal profumo aromatico, che vanno cotte; "Rizardo verde oscuro"  con foglia molto riccia, di colore verde, stelo molto robusto, indicato per raccolta in mazzi. Le foglie vanno utilizzate fresche o congelate (intere o tritate), mentre essiccate perdono il loro caratteristico profumo dovuto all’apiolo, una sostanza aromatica che si conserva solo nella pianta fresca.
Le foglie sono utilizzate in cucina per dare sapore e profumi a minestre, pesce e verdure e vanno aggiunte all’ultimo momento perché con la cottura si perde gran parte dell’aroma. Il prezzemolo ha prprietà depurative, emmenagoghe, diuretiche.
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