Spaghettoni con galletti - Fichi Caramellati

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Spaghettoni con galletti

Ricette > Primi Piatti
Ingredienti per 4 persone:

280 gr di spaghettoni
250 g. di funghi galletti
1/2 cipolla piccola
1 spicchio di aglio
olio evo
parmigiano reggiano q. b.
sale q. b.
pepe q. b.

Spaghettoni con i galletti
Preparazione:

Pulire i funghi sciacquandoli nell'acqua corrente aiutandosi con un canovaccio bagnato oppure un piccolo pennellino. Fare attenzione a pulire bene le impurità presenti nelle lamelle. Dopo averli puliti, tagliarli a pezzetti piuttosto grossi. Nel frattempo mondare la cipolla e tritarla finemente.
Mettere in una padella l'olio extravergine di oliva, aggiungere la cipolla tritata e rosolare a fuoco medio. Aggiungere lo spicchio di aglio e i funghi a pezzetti. Sfumare prima con il vino e poi con il brodo vegetale e lasciare cuocere circa 20 minuti. Da ultimo aggiungere foglioline di timo e togliere lo spicchio di aglio.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Scolare la pasta, aggiungerla nella padella e amalgamarla con il condimento aggiungendo alcuni cucchiai di acqua di cottura ed infine poco parmigiano reggiano grattugiato. Spegnere la fiamma, impiattare ed aggiungere sulla pasta prezzemolo tritato, qualche pezzetto di erba cipollina ed alcune foglioline di timo.


I Galletti (Gallinacci o Finferli) - Cantharellus cibarius Fr.
E' un fungo molto apprezzato dal cappello della dimensione da 3 a 10 cm., carnoso imbutiforme irregolare, inizialmente convesso, che poi poi aperto ha lobi prima involuti e più o meno depresso al centro. E' di un bel colore giallo brillante più o meno scuro. Ha pseudolamelle poco profonde che sono più simili a nervature e che partono dal gambo lungo dai 3 ai 7 cm, corto, sodo, di forma cilindrica più attenuata verso la base.
La carne è compatta, più fibrosa nel gambo, e di odore e sapore gradevole. Cresce a gruppi sia presso boschi di latifoglie che di conifere, in terreni umidi e ricchi di humus con particolari condizioni di acidità del terreno. Cresce dalla primavera all'autunno. E' un fungo ottimo commestibile, molto ricercato ed apprezzato. Può essere conservato sott'olio o sott'aceto, ottimo trifolato oppure cotto in salsa di pomodoro, come condimento della pasta, con le lasagne, nel risotto. Talvolta lo troviamo anche essiccato. Per conservarlo, se si intende congelarlo, è preferibile cuocerlo prima.
A noi piace....

Spaghettoni Benedetto Cavalieri
Sono degli spaghettoni prodotti in un pastificio artigianale di Maglie in Puglia. La famiglia Cavalieri già dal 1800 era dedita alla coltivazione del grano duro nel centro della Puglia, ma è dal 1872 che Andrea Cavalieri, mettendo a frutto il patrimonio di esperienze nella coltivazione e molitura del grano duro, ereditate dal padre Benedetto Cavalieri inaugura nel 1918 il  pastificio con il nome del padre lavorando il grano duro “fino selezionato” delle soleggiate colline di Puglia e Basilicata. Da quel giorno la parola d’ordine è la qualità  che è raggiunta con un metodo di lavorazione che viene definito “delicato” per la prolungata impastatura, la  lenta gramolatura, la pressatura e la trafilatura al bronzo seguite da una lenta essiccazione a bassa temperatura. Questo metodo di lavorazione consente di custodire il sapore tipico del grano ed assicura una consistenza assolutamente naturale e una grande permeabilità ai condimenti. Questo metodo di lavorazione garantisce anche la completa conservazione dei preziosi valori nutritivi del grano duro di buona qualità che viene utilizzato per la preparazione della pasta.

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