Tagliatelle di farro con porcini e speck - Fichi Caramellati

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Tagliatelle di farro con porcini e speck

Ricette > Primi Piatti
Ingredienti per 4 persone:

320 g. di tagliatelle al farro
400 g. funghi porcini freschi
120 g. di speck
caciocavallo irpino stagionato in grotta grattugiato
1 spicchio di aglio
1/2 scalogno
olio evo
sale q. b.
pepe q. b.

Tagliatelle di farro con porcini e speck
Preparazione:

Per prima cosa prendere i funghi porcini ed eliminare dalla parte inferiore del gambo con un coltellino affilato la parte con attaccata la terra. Pulirli poi con un canovaccio bagnato eliminando le impurità stando bene attenti a rimuovere tutta la terra ed i residui delle foglie e del muschio. Strofinare infine bene con un foglio di carta da cucina ed asciugarli. Staccare il gambo dal fungo e tagliarlo a pezzettoni. Procedere a tagliare a tocchetti anche le cappelle.
Pelare uno spicchio d’aglio e togliergli l’anima. Tritare finemente mezzo scalogno.
Scaldare l’olio insieme all’aglio, aggiungere lo scalogno tritato e, dopo un minuto unire i funghi e cuocerli rigirandoli delicatamente per 5-10 minuti. Salare, pepare, togliere l'aglio.
Cuocere le tagliatelle in abbindante acqua bollente salata.
Nel frattempo tagliare a listarelle lo speck e rosolarlo in una padella con un filo di olio. Spegnere il fuoco ed aggiungerlo ai funghi.
Quando le tagliatelle saranno al dente scolarle ed aggiungerle al condimento qualche cucchiaio di acqua di cottura. Mantecare le tagliatelle ai funghi per un minuto ed impiattare grattugiando sul piatto un poco di caciocavallo.

I Porcini - (Boletus edulis)
E' un fungo molto apprezzato da sempre considerato il re dei funghi. Ha un gambo bianco e tondeggiante e una cappella più o meno scura a secondo della varietà. Il porcino cresce nel sottobosco di querce, di castagni, di faggi e di coniferee dove viene raccolto tra agosto e ottobre. Ha carni sode e compatte, un profumo intenso e gradevole e un sapore delicato che diventa decisamente più intenso se essiccato. Ricordate che i funghi hanno una grandissima percentuale di acqua per cui sono molto deperibili. Quando li comprate per prima cosa annusateli: il profumo deve essere di bosco, fresco ed umido. Valutate poi la compattezza. I gambi e le cappelle devono essere ben sodi, non devono avere parti mollicce e marciumi. Verificate la presenza di parassiti e di piccoli vermi. Considerate però che alcune piccole morsicature del gambo o della cappella sono fisiologiche.
In cucina l'uso dei porcini è dei più vari. Si possono cucinare per condire primi piatti (tagliatelle e risotti) ma anche come contorno oppure per accompagnare la carne, ma anche il pesce, come ad esempio cotto unitamente ad un rombo. Se utilizzato fresco non necessita di lunghe cotture e si può cucinare in umido, fritto o consumare anche crudo.
L'abbinamento ....

Dolcetto d'Alba DOC - Prunotto

E' un vino prodotto da uve di Dolcetto  in purezza coltivate nei vigneti dell'azienda nelle zone di Barbaresco, Treiso, Alba e Monforte. In questi territori i terreni, originati da forti correnti marine nell'epoca Miocenica, si presentano di tipo misto sabbioso ed argilloso. Le uve dopo pigiatura e diraspatura subiscono una macerazione di 7 giorni e la fermentazione malolattica si conclude alla metà del mese di dicembre. Il vino è poi affinato per alcuni mesi in serbatoi inox. Il risultato è un vino di colore rosso rubino vivace che all'olfatto si presenta vinoso con sentori di fiori e frutta matura. Al gusto è equilibrato, fresco e di grande beva.
E' un classico vino da tutto pasto che si abbina benissimo ad antipasti, primi piatti e formaggi non troppo stagionati. Si consiglia di berlo ad una temperatura di 12 - 14 °C e si conserva bene per alcuni anni dalla vendemmia.

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