Timo (Thymus) - Fichi Caramellati

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Timo (Thymus)

Nell'orto
Il timo (Thymus L., 1753) è una pianta aromatica perenne, molto rustica, spontanea delle regioni mediterranee, resistente e che ben sopporta le gelate invernali e periodi di elevato caldo estivo ed anche una siccità prolungata. E' una pianta che cresce bene in zone soleggiate ed in terreni anche poveri, aridi e sassosi e che forma cespugli fitti e compatti alti circa 30 centimetri con rami che tendono a lignificare con facilità. E' una pianta aromatica semplice da coltivare sia nell’orto sia in un vaso sul balcone e che si presta a molteplici utilizzi in cucina. Fa parte della famiglia delle lamiacee ed il suo nome deriverebbe da un antico nome greco  a significare la forza ed il coraggio che verrebbero risvegliati in coloro che ne odorassero il forte profumo balsamico.
In coltivazione il timo è facile, può esseree coltivato in un terreno fertile arricchito di sabbia di fiume di media grossezza. Se coltivato in vaso lo stesso non deve essere troppo piccolo. Il timo non va annaffiato frequentemente fatta eccezione in periodi di siccità estrema oppure quando la pianta è giovane ed è stata messa a dimora da poco.
Timo
Tenete conto che il timo soffre i ristagni di acqua che provocano muffe e marciumi radicali alla pianta e che possono portarla alla morte.
Del timo si utilizzano le foglie, che si possono raccogliere tagliando i rami alla base, facendo attenzione ad evitare di raccogliere i rami più vecchi e secchi. Le foglie vanno poi messe in essiccatore facendo attenzione a non superare la temperatura di 35 °C oppure posizionate in luoghi asciutti, ombrosi e arieggiati fino a che non saranno ben secche. Una volta essiccate le foglie possono essere conservate in vasetti di vetro chiusi. Esistono diverse varietà di timo e sono particolarmente apprezzate quelle con foglioline variegate e dorate (Thymus serpillum "Aureum") quelle che hanno un’aroma diverso e che talvolta ricorda il gusto del limone (Thymus x citriodorus "Fragrantissimus"). Molto interessante anche la specie Thymus herba-barona che si trova in Sardegna molto profumata però sensibile al freddo. ll timo possiede notevoli proprietà antisettiche a livello gastrointestinale che sono note fin dai tempi antichi tanto che, unitamente ad altri olii essenziali, gli antichi Egizi lo utilizzavano nel processo di imbalsamazione. In cucina sono numerose le ricette che possono essere insaporite utilizzando il timo che ha anche la caratteristica di rendere i piatti più digeribili. Si possono ad esempio aromatizzare carne, pesci, minestre, frittate o altri piatti. Le foglioline fresche possono anche essere impiegate per insaporire fresche insalate. Il timo inoltre ha un'azione antiinfiammatoria ed è indicato per alleviare la tosse, grazie alla sua azione balsamica e fluidificante.
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