Troccoli gamberoni e pistacchi - Fichi Caramellati

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Troccoli gamberoni e pistacchi

Ricette > Piatti di Mare
Ingredienti per quattro persone:

320 g. di troccoli
500 g. di gamberoni
120 g. di pistacchi salati
1 carota
1 costa di sedano
1 scalogno
olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco
sale q. b.
pepe q. b.

Troccoli gamberoni e pistacchi
Preparazione:

Sgusciare i pistacchi e tritarli. Mettere da parte.
Sciacquare i gamberoni sotto acqua corrente. Mantenerne quattro interi e pulire i restanti. Con le mani togliere il filetto nero ovvero l’intestino interno sfilandolo, magari aiutandovi con uno stecchino oppure, se non riuscite, incidendo leggermente il dorso del gambero con un coltellino eliminandolo tirando delicatamente e cercando di non romperlo.
A quelli lasciati interi togliere solo le zampette ed iniziare a togliere partendo dalla parte delle testa il carapace.
Tenere da parte le teste e preparare un fumetto. Prendere un  pentolino, versare un bicchiere di acqua ed un trito di sedano, carota, scalogno e prezzemolo. Quando l'acqua bolle aggiungere le  teste e lasciare cuocere per una quindicina di minuti schiacciando le teste ogni  tanto al fine di fare uscire i succhi. Salare e pepare. Quando sarà trascorso questo tempo con un colino a maglie strette oppure un telo di cotone igienizzato, filtrare il brodo e mettere da parte.
In una padella mettere un filo di olio e fare rosolare i gamberoni regolando con sale e pepe e sfumare con un poco di vino bianco. Continuare la cottura aggiungendo un poco del fumetto ed una parte dei pistacchi sgusciati e tritati.
In una pentola fare bollire abbondante acqua salata e cuocere i troccoli mantenendoli al dente.
Appena la pasta sarà al dente scolarla, unirla al sugo preparato con i gamberi, aggiungere un poco di acqua di cottura e, se occorre, un poco di fumetto. Mantecare in padella  e servire ogni porzione con un gamberi intero e cospargere abbondante granella di pistacchi e prezzemolo fresco tritato finemente.
L'abbinamento ....

"Calaluna" Fiano Puglia IGP - Paolo Leo

Anche la Puglia grazie ai suoi terreni magri e ricchi di sali minerali è particolarmente vocata per la produzione del Fiano. Questo vino è prodotto con uve di Fiano in purezza in Salento e precisamente nella provincia di Brindisi.
La vendemmia é effettuata di notte in modo da preservare la freschezza del fruttoe alla pigiatura segue una macerazione a freddo delle bucce di 6-8 ore. Segue la pressatura soffice, la chiarifica statica del mosto e la fermentazione. Il processo di fermentazione che dura 10-12 giorni alla temperatura controllata di 16-17 °C. Dopo la fermentazione il vino è affinato in acciaio sulle fecce fini per 3 mesi. Il risultato è un vino dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli con all'olfatto intensi sentori di frutta tropicale come melone e banana, accompagnati da note di agrume che ricordano il pompelmo. Al palato è equilibrato, con una buona acidità e lunghezza. E' un vino perfetto per accompagnare piatti a base di crostacei, pesce e frutti di mare. Si abbina molto bene anche con piatti a base di carni bianche e formaggi. Va servito ad una temperatura di 12 °C.

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