Baccalà al forno con capperi, pomodori secchi e peperoni cruschi - Fichi Caramellati

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Baccalà al forno con capperi, pomodori secchi e peperoni cruschi

Ricette > Piatti di Mare
Ingredienti per 4 persone

1.000 g. di baccalà dissalato
250 g. di pomodorini
60 g. di capperi dissalati
60 g. di pomodori secchi
4 peperoni cruschi
sale q. b.
pepe q. b.

Baccalà al forno con capperi, pomodori secchi e peperoni cruschi
Preparazione:

Prendere del baccalà già ammollato con già eliminate le lische. Lavarlo e tagliarlo a pezzi.
Pulire i peperoni cruschi usando uno strofinaccio asciutto e aiutandosi con un coltello da cucina eliminare la parte iniziale dei peperoni, aprirli per il lungo ed eliminare i semi.
Tagliarli a pezzetti e metterli da parte.
Lavare i pomodorini e tagliarli a metà. Ammollare per un poco i pomodori secchi, strizzarli e tagliarli a pezzetti. Dissalare i capperi e metterli da parte.
Ungere una teglia con poco di olio evo e posizionarci sopra, dalla parte della pelle i pezzi di baccalà. Aggiungere i capperi, i pomodori secchi a pezzetti e i peperoni cruschi a pezzetti. Regolare di sale e di pepe e irrorare con un filo di olio.
Infornare nel forno già caldo a 170 °C per circa dodici-quindici minuti.

Baccalà al forno con capperi, pomodori secchi e peperoni cruschi
Baccalà

Il baccalà è ottenuto da alcune specie di merluzzo nordico, principalmente Gadus morhua, che dopo la pesca vengono pulite, salate e stagionate. Questo procedimento ne consente la conservazione per lungo tempo ed è un procedimento che veniva impiegato  fin dai tempi antichi per consentire il trasporto e la  consumazione del pesce in luoghi anche molto distanti da quelli  d'origine. E' un prodotto dei mari del nord ed i paesi principali di produzione del baccalà sono: Danimarca, Isole Fær Øer, Norvegia, Islanda e Canada.
Il baccalà, che non deve essere confuso con lo stoccafisso (merluzzo essiccato e non conservato sotto sale) è un ingrediente delle cucine popolari in quanto era un cibo poco costoso. Si parla di baccalà  quando il merluzzo subisce un processo di salatura (si può parlare di baccalà  solo quando il contenuto di sale assorbito durante la salatura supera  18%) o di salatura e una successiva essiccazione.
Sia il baccalà che lo stoccafisso, per essere utilizzabili,  hanno bisogno di essere dissalati  o meglio, il baccalà deve essere ammollato in acqua fredda, per eliminarne il sale in eccesso, mentre lo stoccafisso deve essere ammorbidito, deve essere reidratato per consentire di restituire ai tessuti  l'originale consistenza.

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