Farro perlato con rapa di Bondo - Fichi Caramellati

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Farro perlato con rapa di Bondo

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La rapa di Bondo viene prodotta facendo uso esclusivamente di sistemi di cultura biologici, è particolarmente ricca di acqua, per cui poche calorie, di ferro, acido folico, zinco ed a discrete quantità di vitamine B e C. La rapa ha anche proprietà diuretiche, depurative e disintossicanti. In cucina si sposa bene con le carni grasse, formaggi, salumi e anche in insalata, nel pinzimonio. Da provare questo piatto con il farro perlato, formaggio di malga e speck croccante.
Ingredienti per 4 persone:

320 g. di farro perlato
200 g. di rapa di Bondo (Rapy)
½ scalogno
1 costa di sedano
1 carota
300 ml. brodo vegetale
olio evo
20 g. di speck
80 g. di formaggio di malga semistagionato
sale q. b.
pepe q. b.

Farro perlato con rapa di Bondo
Preparazione:

Preparare un brodo vegetale oppure preparare il brodo con l'acqua e ½ cucchiaio di dado vegetale.
Lavare le rape, pelarle e tagliarle a piccoli tocchetti.
Preparare il trito di cipolla, carota e sedano. Soffriggere il trito di verdure in una padella con un filo di olio evo per qualche minuto. A questo punto dividere il soffritto in due parti. Alla prima metà aggiungere la rapa e portare a cattura aggiungendo un bicchiere di acqua. Regolare di sale e di pepe. Portare a cottura il tutto. Quando le rape saranno cotte lasciarle intiepidire e frullarle  in modo da ottenere una purea morbida e cremosa.

Farro perlato con rapa di Bondo

Alla restante parte del soffritto aggiungere il farro perlato e rosolare per un paio di minuti. Aggiungere poco alla volta volta il brodo vegetale e continuare la cottura come se si trattasse di un risotto. A cottura ultimata amalgamare la purea di rape, aggiungere una noce di burro e una parte del formaggio grattugiato e mantecare il farro.
Impiattare e servire con una fettina di formaggio di malga e una fetta d speck leggermente scottata in una padella antiaderente.
La rapa di Bondo

La rapa di Bondo é un particolare tipo di rapa che ha rappresentato nei tempi addietro una sicura risorsa per l'alimentazione delle comunità rurali del Trentino nei mesi in cui la terra non regalava frutti in quanto maturavano nei mesi autunnali e potevano essere conservate facilmente. Le rape, che tradizionalmente si seminavano a cavallo della festività dei SS. Gioacchino e Anna (26 luglio),  sono state seminate fino agli anni '80 da quasi tutte le famiglie del paese di Bondo, sia per il consumo diretto, sia per la vendita. Successivamente, essendo la rapa considerata un alimento povero, perse di interesse e solo ora si tenta di valorizzarla.
E' una rapa che è particolarmente ricca  di acqua (per cui ha un bassissimo contenuto calorico: ca. 18 calorie per 100 g. di prodotto) di ferro, acido folico, zinco ed a discrete quantità di vitamine B e C. La rapa ha anche proprietà diuretiche, depurative e disintossicanti.
In cucina si sposa bene con le carni grasse, formaggi, salumi e anche in insalata, nel pinzimonio.

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