Galletti fritti - Fichi Caramellati

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Galletti fritti

Ricette > Verdure & Contorni
Ingredienti per 4 persone:

350 g. di funghi galletti
farina 00
farina di riso
olio per friggere
sale rosa dell'Himalaya q. b.
pepe q. b.

Galletti fritti
Preparazione:

Per prima cosa prendere i funghi galletti che devono essere freschi. Controllare prima di acquistarli che le "carni" siano ben sode e non mollicce e che non vi siano vermi e parassiti. Pulirli eliminando dalla parte inferiore del gambo, con un coltellino affilato, la parte con attaccata la terra.
Pulirli poi strofinandoli con un canovaccio bagnato eliminando le impurità e stando bene attenti a rimuovere tutta la terra ed i residui delle foglie e del muschio. Solo se sono veramente sporchissimi sciacquare velocemente con un getto di acqua fredda.
Strofinare infine bene con un foglio di carta da cucina ed asciugarli. Tagliarli a fette di circa mezzo centimetro di spessore nel senso della lunghezza oppure dividerli in due tagliando a metà il fusto.
Passare i funghi affettati nella miscela di farina 00 e di riso. Eliminare la farina in eccesso.
Scaldare abbondante olio in una padella di antiaderente e friggerli fino a quando diventano dorati. Scolarli con un mestolo forato, sgocciolarli bene e farli asciugare su carta da cucina. Spolverizzare di sale e pepe a piacere.
Servirli caldissimi.
I Galletti (Gallinacci o Finferli) - Cantharellus cibarius Fr.
E' un fungo molto apprezzato dal cappello della dimensione da 3 a 10 cm., carnoso imbutiforme irregolare, inizialmente convesso, che poi poi aperto ha lobi prima involuti e più o meno depresso al centro. E' di un bel colore giallo brillante più o meno scuro. Ha pseudolamelle poco profonde che sono più simili a nervature e che partono dal gambo lungo dai 3 ai 7 cm, corto, sodo, di forma cilindrica più attenuata verso la base.
La carne è compatta, più fibrosa nel gambo, e di odore e sapore gradevole. Cresce a gruppi sia presso boschi di latifoglie che di conifere, in terreni umidi e ricchi di humus con particolari condizioni di acidità del terreno. Cresce dalla primavera all'autunno. E' un fungo ottimo commestibile, molto ricercato ed apprezzato. Può essere conservato sott'olio o sott'aceto, ottimo trifolato oppure cotto in salsa di pomodoro, come condimento della pasta, con le lasagne, nel risotto. Talvolta lo troviamo anche essiccato. Per conservarlo, se si intende congelarlo è preferibile cuocerlo prima.

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