Impepata di cozze - Fichi Caramellati

Vai ai contenuti

Impepata di cozze

Ricette > Piatti di Mare
L’impepata di cozze è un piatto di origine partenopea molto veloce da preparare ed economico. Può essere servito sia come antipasto sia come secondo piatto di pesce. E' facile da prepararare e può essere servito in alcune varianti, "alla tarantina" con sugo di pomodoro più o meno piccante, con sugo piccante oppure più semplicemente alla marinara, cotte con aglio vino bianco ed una spolverata di prezzemolo. di seguito una ricetta facile e veloce che potete comunque reinterpretare con la vostra fantasia.

Ingredienti per 4 persone

2 kg. di cozze
8 fette di pane
1 mazzetto di prezzemolo
2 spicchi d’aglio
olio evo
sugo di pomodoro
peperoncino
sale q. b.
pepe q. b.
Impepata di cozze
Preparazione:

Lavare le cozze eliminando quelle con il guscio rotto. Eliminare le incrostazioni e i cirripedi eventualmente presenti nel guscio con un coltellino oppure con una spazzola metallica. Spazzolare bene il guscio con la spazzola metallica sotto l'acqua corrente e staccare il bisso (la barbetta che tiene attaccate le cozze agli scogli). Il bisso si toglie tirando, con un movimento dall'alto verso il basso, verso la parte stretta della cozza.
In una padella scaldare l’olio e i 2 spicchi d’aglio e appena rosolati unire le cozze. Coprire con un coperchio e lasciare cuocere a fiamma alta fino a quando si saranno aperte. Unire il sugo di pomodoro, il peperoncino in polvere, e mescolare in modo da insaporire le cozze.
Spegnere, unire il prezzemolo tritato e il pepe macinato al momento. Servire con le fette di pane ancora caldo che avrete nel frattempo grigliato.
L'abbinamento ....

“Campirosa” Cerasuolo d'Abruzzo DOC - Illuminati

Il “Campirosa” di Dino Illuminati, è un Cerasuolo d'Abruzzo DOC le cui uve di solo Montepulciano sono raccolte nei vigneti situati in Controguerra su terreni di medio impasto tendente all’argillosoove le colline degradano dolcemente verso l'Adriatico. Le uve vengono raccolte nella seconda decade di settembre e dopo la selezione vengono diraspate, pigiate e poste a vinificare in presenza della buccia per un periodo di circa quindici ore a bassa temperatura. La fermentazione è in bianco, a temperatura controllata, su lieviti selezionati. Il risultato è un vino dal tipico colore cerasuolo brillante. All'olfatto presenta netti profumi floreale e fruttati tipici e persistenti. Al gusto è secco, fresco e con buona persistenza gustativa. E' un vino trasversale che si accompagna bene ad antipasti, a piatti di pasta ripiena di formaggi, a piatti a base di pesce, a carni bianche, a sformati di verdure, a formaggi non troppo stagionati. Va servito alla temperatura di 8 - 10 °C.


Ti potrebbe interessare anche
Torna ai contenuti