Liquore di liquirizia - Fichi Caramellati

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Liquore di liquirizia

Ricette > Marmellate, liquori & Co.
Un digestivo sempre apprezzato, soprattutto al termine delle cene d'estate. Da tenere sempre rigorosamente in freezer accanto al limoncello. Provate a farlo anche a partire dalle liquirizie che vi sono rimaste (meglio quelle pure e senza zucchero!) ed otterrete anche in casa un liquore dalle proprietà digestive, dal sapore dolce ed aromatico, perfetto per concludere (freddissimo!) un pranzo o una cena.
Ingredienti:

100 g. di liquirizia pura (se utilizzate liqueirizie dolcificate fate attenzione allo zucchero!)
580 g. di zucchero
800 ml. di acqua
450 ml. di alcol a 95° per liquori

Liquore di liquirizia
Preparazione:

Se non siete in possesso della polvere di liquirizia sminuzzate il più finemente possibile la liquirizia. Scaldare l'acqua in una pentola senza portarla a bollore e versare, poco per volta, la polvere di liquirizia facendola cadere a pioggia e girando in continuazione con un cucchiaio o un mestolo. Finita la polvere continuare a mescolare fino a che la liquirizia non si sarà sciolta continuamente. Una volta sciolta unire lo zucchero e farlo sciogliere completamente. Quando si sarà sciolto completamente, spengere il fuoco e far raffreddare lo sciroppo a temperatura ambiente mescolando di tanto in tanto. Se necessario filtrare.
Quando il liquido si sarà raffreddato unire l'acol e lasciare riposare nella stessa pentola per almeno 24 ore.
Trascorso questo tempo è possibile imbottigliare il liquore che andrà messo in luogo fresco ed asciutto ed al riparo della luce. Di tanto in tanto scuotere le bottiglie, per evitare che si formino eventuali grumi di liquirizia specialmente sul fondo della bottiglia.
A questo dopo circa un mese il liquore sarà pronto per essere consumato.
Servire freddo.
La liquirizia - Glycyrrhiza glabra L.

La liquirizia, nome scientifico Glycyrrhiza glabra, è una pianta perenne della famiglia delle Leguminosae. Il nome deriva dalle proprietà che dall'antichità sono state rconosciute alla pianta. deriva infatti dalle parole greche "glykýs" dolce  e da "rhiza" radice.
Si tratta di una pianta erbacea perenne che può superare il metro di altezza caratterizzata da un grande rizoma da cui si sviluppano lunghe radici e stoloni. Cresce in oriente e nella regione mediterranea su terreni sabbiosi ed argillosi. In coltivazione richiede in fatti richiede un terreno sabbioso e leggero, molto ben drenato.
Come abbiamo detto é una pianta nota dall'antichità. La liquirizia infatti risuta già fra le piante considerate nel primo erbario della medicina tradizionale cinese, 5 mila anni fa, ove veniva indicata per curare tosse, leintossicazioni alimentari e i disturbi al fegato. Gli antichi egizi la utilizzavano per i benefici sull’apparato respiratorio tanto che numerosi bastoncini vennero rinvenuti nella tomba del faraone Tutankamon. La liquirizia é anche menzionata dal famoso medico Ippocrate ed era particolarmente nota per la sua proprietà dissetante.
La liquirizia ha proprietà digestive, diuretiche, antinfiammatorie, ed é un protettore della mucosa gastrica. E' anche indicata contro la tosse e il mal di gola, ma anche contro l'acidità gastrica. Esercita anche una blanda funzione lassativa.
La liquirizia deve comunque essere assunta con moderazione ed è sconsigliata durante la gravidanza, ma anche per le persone che soffrono di pressione alta e di malattie renali.


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