Sfrappole - Fichi Caramellati

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Sfrappole

Ricette > Dolci
Quando si parla di Carnevale pensiamo subito alle sfrappole il dolce carnevalesco per antonomasia.  Chiacchiere, frappe, cenci, bugie, galani, frittole, crostoli, sono solo alcuni dei nomi che questo dolce assume nelle varie regioni d'Italia. L'origine probabilmente risale all'epoca romana quando si realizzavano dei dolci a base di uova e farina che venivano fritti nel grasso del maiale durante i Saturnali, grandi banchetti e feste. Le divinità erano a riposo e dovevano quindi essere placate con l'offerta di doni e di feste in loro onore in modo da farle ritornale ritornare nell'aldilà, dove avrebbero favorito i raccolti della stagione estiva. Forse erano queste una sorta feste che corrispondono all'attuale Carnevale.
Ingredienti:

300 g. di farina di grano tenero 00
3 uova
150 g. zucchero a velo vanigliato
1 arancia
1 cucchiaino di lievito per dolci
sale q. b.
alchermes q. b.
olio per friggere ad alto oleico

Preparazione:

Disporre la farina a fontana sul tagliere, rompere le uova al centro, aggiungere il succo di una arancia filtrato, 30 g. di zucchero a velo (due cucchiai) e un cucchiaino di lievito per dolci. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Lasciare riposare l'impasto per almeno un’ora dopo averlo avvolto in una pellicola trasparente da cucina.
Tirare con il mattarello l'impasto fino ad ottenere una sfoglia molto sottile (in alternativa potete utilizzare, per ottenere la sfoglia, una macchina per la pasta). Ricordate che la sfoglia affinche sia fragranti e gustose deve essere molto sottile. Tagliare la sfoglia in rettangoli della dimensione di circa 15 centimetri per sette/otto centimetri. Praticare quattro tagli equidistanti paralleli alla parte più corta del rettangolo e fare attenzione a lasciare un centimetro per parte non tagliato. Ripiegare la parte finale di ciascun lato all'interno del taglio in modo da formare una specie di stricchetto. Friggere le sfrappole in abbondante olio caldissimo e quando inizieranno a dorare scolarle su carta da cucina e cospargerle subito di abbondante zucchero a velo. A piacere versare sopra qualche goccia di alchermes.

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