Baccelli di fave in padella
Verdure e contorni
Avete comprato delle fave fresche? Quando le sgranate, non buttate i baccelli. I baccelli di fave sono commestibili e possono essere un contorno davvero gustoso. Tra l'altro sono ricchissimi di fibre alimentari e ciò favorisce l’attività dell’intestino contribuendo all’eliminazione delle tossine e delle scorie! Basta selezionare i baccelli più teneri, lavarli bene, privarli di estremità e filamenti laterali e poi tagliarli a pezzi!
Ingredienti per 4 persone:
500 g. di bacelli di fave
200 g. di pomodorini
100 g. di pecorino
1 porro
peperoncino
olio evo
sale q. b.
Preparazione:
Sgranare le fave e tenerle da parte per un’altra ricetta. Pulire i baccelli eliminando le due estremità e togliendo i filamenti laterali. Lavarli bene e tagliarli a pezzi di circa 2-3 cm di lunghezza. Sbollentarli per cinque minuti in acqua bollente salata. Scolarli e lasciarli asciugare.
Lavare il porro e tagliarlo finemente.
In una padella antiaderente soffriggere il porro con olio evo per pochi minuti, aggiungere le bucce di fave e farle insaporire per una 15-20 minuti. Se necessario aggiungere un poco di acqua calda. A cottura quasi ultimata aggiungere i pomodorini lavati e tagliati a metà. Cuocere per un paio di minuti e regolare di sale e di pepe.
Spegnere il fuoco, impiattare e servire con scaglie di pecorino toscano (o altro formaggio a piacere).
Si possono mangiare i baccelli delle fave (le bucce esterne)?
Sì, i baccelli delle fave sono commestibili. Sono anche ricchi di fibre e nutrienti, e sono un ottimo ingrediente per molti piatti di recupero in cucina. Possono essere cucinati sia in padella, fritti, bolliti, ma anche utilizzati per preparare creme, passati e vellutate. L'unico accorgimento: devono essere freschi, teneri e ben lavati, e deve essere rimosso filo laterale che risulterebbe coriaceo.Li potete cucinare in padella, dopo averli sbollentati per circa 5 minuti, e poi possono essere saltati in padella con olio, aglio, peperoncino e pomodorini, cuocendoli per circa 15-20 minuti, oppure fino a quando non risulteranno teneri.
Possono essere cucinati fritti: Una volta sbollentati per pochi minuti, asciugati bene, devono essere passati in pastella per friggerli in abbondante olio. In questo modo otterremo un antipasto e un contorno croccante. Possono infine essere utilizzati per la preparazione di zuppe e creme. In questo caso vanno sbollentati e frullati.
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