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Negroamaro

Vini
Il Negroamaro è un vitigno pugliese il cui nome proviene probabilmente dal dialetto locale, in cui niuru 'maru ad indicare sia la colorazione scura del vino sia il suo finale amarognolo oppure dalla combinazione del termine latino “niger” e del termine greco “mavros” che significano entrambi "nero" sempre quindi per il colore molto scuro delle uve. E' un vitigno molto coltivato in Puglia e particolarmente nel Salento, dove é molto utilizzato per produrre vini rosati. Risale infatti al 1943 il primo vino rosato ad essere imbottigliato e commercializzato in Italia nel 1943 prodotto prevalentemente da uve di Negroamaro. Sono nomerose le DOC della Puglia che prevedono nel disciplinare l'impego del vitigno, ricordiamo il Brindisi Negroamaro e Salice Salentino Negroamaro. E moltissimo impiegato comunque in interessanti vini IGP.
Il vitigno presenta un grappolo compatto e corto con acini di media dimensione dalla buccia pruinosa e spessa di un colore nero-violaceo. L'uva ha una maturazione mediamente tardiva. E' utilizzato per la produzione di rossi importanti sia da bere giovani sia da invecchiamento. Altra interessante caratteristica del negroamaro è quella di adattasi bene alla miscela  con quantità minori di altre uve pugliesi, quali la Malvasia nera di Brindisi e di Lecce, il Sangiovese e il Montepulciano. E' infine, come  abbiamo detto, interessato alla produzione di ottimi vini rosati. E' un vino caratterizzato all’olfatto da sentori di sottoboscoe di frutta rossa matura. Al palato presenta discreta astringenza, elevata alcolicità, buona acidità accompagnate da morbidezza e buona persistenza con un retrogusto leggermente amarognolo.
'Moros' Salice Salentino Riserva DOP - Cantina Moros Claudio Quarta Vignaiolo

Cantina Moros è la più piccola delle tre realtà di Claudio Quarta e qui si produce solo un vino: Moros appunto. E' nel piccolo vigneto di poco più di un ettaro, annesso alla cantina, che si coltivano su un terreno prevalentemente argilloso con presenza di pietre calcaree, le uve di Negroamaro e Malvasia Nera (solo un 3-5%), da viti che hanno più di sessant’anni con una resa molto bassa per ottenere un vino di altissima qualità: solo 80 quintali di uva, invece dei 160 previsti dal disciplinare del Salice Salentino. La vendemmia è manuale ed avviene nell'ultima decade di settembre. Le uve subiscono una veloce diraspatura e la fermentazione é avviata con lieviti selezionati in contenitori d’acciaio per circa 3 settimane sotto controllo costante di temperatura a 21-23 °C. Successivamente l'affinamento é in botti e barrique di rovere francese e americano per circa 16-18 mesi posizionate nelle vecchie vasche della bottaia (sotto l'edificio). Il vino è assemblato 3 mesi prima dell’imbottigliamento ed affinato per 4 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.
Il risultato è un vino dal colore rosso intenso, profondo, con riflessi amaranto. Il suo profumo ci colpisce subito e presenta un bouquet intenso ove prevalgono le calde note della vaniglia e della confettura di ciliegia. Al gusto si conferma estremamente avvolgente e con tannini morbidi, è suadente e ci colpisce il sapore di frutti a bacca rossa con fini note balsamiche e sfumature dolci e avvolgenti provenienti dal legno. Perfetto per accompagnare arrosti, cacciagione, selvaggina e formaggi stagionati oppure erborinati. Va servito alla temperatura di 16-18 °C e si conserva bene per 5-6 anni dopo la vendemmia.
'Metiusco' Salento rosso IGP - Vinicola Palamà

'Metiusco' è un vino rosso che rappresenta al meglio la Vinicola Palamà in quanto è il vino storico dell’azienda, quello che meglio rappresenta il territorio e la tradizione salentina. E' un vino prodotto a partire da un blend di Negroamaro, Malvasia Nera di Lecce e Primitivo vendemmiate in periodi diversie vinificati separatamente.  Immediatamente imbottigliato e messo in commercio sin dai primissimi mesi di vita si presenta di colore rosso rubino abbastanza carico e con riflessi granati. All'olfatto è abbastanza intenso, con sentori fruttati di prugna, ciliegia, confettura di frutti di bosco e note di mirto. Al gusto è vino molto equilibrato, secco, fresco, caldo, con una buona persistenza e complessità, tannini morbidi.
Si abbina bene piatti di carne anche corposi, a formaggi di media stagionatura come il pecorino, ai piatti con fagioli stufati, ma è anche datto agli abbinamenti più audaci. Va servito alla temperatura di 14 - 16 °C e deve essere bevuto entro 4-5 anni dalla vendemmia.
Copertino DOC Rosso Riserva - Cupertinum

Il Copertino DOC Rosso Riserva dell'antica cantina del Salento Cupertinum è un vino rosso prodotto principalmente dalle uve di Negroamaro (95%) con minime aggiunte di Malvasia nera e di Montepulciano prodotto nel cuore del Salento a Copertino. E prodotto con la macerazione del mosto con le bucce per 7/8 giorni alla temperatura controllata di 28 °C dopo una pressatura soffice delle uve raccolte a metà settembre. Segue un affinamento in acciao ed in vasche di cemento vetrificato.
Il nostro Copertino è un vino rosso rubino carico con riflessi granati. All'olfatto presenta un profumo intenso, ricco con sentori di frutti rossi maturi, di prugna e di cuoio. Al gusto presenta un sapore caldo, avvolgente dai toni evoluti complessi e con un finale che ciricorda la mandorla e di piccoli frutti rossi maturi. Si abbina bene a primi piatti strutturati e secondi a base di carni rosse o selvaggina, a piatti con il pomodoro cotto ed a formaggi stagionati. Va servito alla temperatura di 16 °C.
'Rosalbore' Salice Salentino Negroamaro rosato DOC - Cantine San Pancrazio

Questo rosato salentino è ottenuto da uva di Negroamaro in purezza da vigneti di età tra i trenta ed i cinquant'anni. Le uve sono vendemmiate la seconda e terza decade del mese di settembre. Le uve, dopo la diraspatura, vengono pigiate delicatamente,  e segue una breve macerazione pellicolare. Viene estratto il 30% del mosto che viene portato ad una temperatura di 8 °C. Dopo svinatura avviene la fermentazione alcolica ad una temperatura di 16 °C. La successiva maturazione avviene in acciaio inox. Il risultato è un vino dal bel colore rosa cerasuolo con riflessi corallini. All'olfatto ci colpisce un bouquet intenso, ampio e floreale in cui predominano i sentori di frutti rossi, fragola, lampone e ciliegia. Al gusto risulta pieno, morbido, con un ottimo equilibrio tra freschezza e sapidità completate da un’ottima persistenza gusto olfattiva. E' un rosato da tutto pasto anche se è eccellente per accompagnare antipasti in genere, primi piatti con condimenti non troppo grassi, zuppe di pesce, carni bianche e formaggi freschi o di media stagionatura. Eccezionale con tutti i piatti di pesce al forno e grigliati. Va bevuto giovane e servito alla temperatura di 10 - 12 °C.
'Novementi' Rosè IGT Puglia - Menhir Salento

'Novementi' è un vino prodotto con uve 100% Negroamaro da vigne dell'età di circa 15 anni nell'agro di Galatina in provincia di Lecce. I vigneti sono praticamente al livello del mare e sono esposti nord-sud con terreni di medio impasto argilloso rosso, poco profondo, su strati di roccia calcarea. La vendemmia avviene la prima settimana di settembre e la vinificazione avviene con macerazione pre-fermentativa a 10 °C per circa 6 ore e fermentazione a temperatura controllata a 14 °C per circa 20 giorni. L'affinamento è su fecce fini per 3 mesi in vasche d’acciaio. Il risultato è un vino rosato dagli accesi riflessi rubino ed aranciati. All'olfatto il profumo non é troppo pronunciato e richiama la rosa, con sentori di fragoline di bosco. Al gusto ci stupisce la freschezza, abbinata ad un corpo non troppo delicato, vellutato e di una certa piacevole sapidità ed un aroma di lampone e carammella con un finale che richiama il basilico. Si abbina con eleganza a tutto pasto, a piatti di verdure, pesci, a formaggi teneri, ma anche alla burrata. Si beve entro un paio di anni dalla vendemmia e va servito alla temperatura di 10 - 12 °C.
'Kreos' Negroamaro Rosato Salento IGT - Castello Monaci

'Kreos' un vino il cui nome deriva da Eos, figura della mitologia greca, dea dell’aurora, sorella di  Elio (il sole) e di Selene (la luna) che ogni mattina piangeva  inconsolabilmente la morte del proprio figlio, ucciso da Achille durante  l’assedio di Troia, e le sue lacrime formarono la rugiada. Omero la chiamò la dea dalle dita rosate per l’effetto che si vede nel cielo  all’alba. Questa storia ha ispirato questo vino salentino ottenuto da uve Negroamaro in purezza raccolte nelle primissime ore  del mattino e subito portate in cantina dove vengono sottoposte a pigiatura soffice. Dopo un brevissimo contatto tra le bucce ed il mosto castello Monaci ottiene questo rosato dal colore intenso che ricorda il corallo, più tenue e che al naso esprime delicati  profumi di fiori e di piccoli frutti rossi. Al gusto è fresco, sapido,  con una leggera nota minerale ed un fondo leggermente fruttato. Ottimo come aperitivo, perfetto abbinato a piatti di pasta con sughi leggeri, di verdure oppure con primi piatti e pesce, ma anche con formaggi fresci oppure con la classica caprese, pomodoro e mozzarella. Va consumato giovane e servito alla temperatura di 10 - 12 °C.
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