Grecanico dorato
Vini
Il Grecanico dorato è un vitigno a bacca bianca siciliano che viene anche utilizzato per produrre alcuni vini a denominazione di origine (Bianco Alcamo, Contea di Sclafari, Contessa Entellina, Delia Nivolelli, Menfi, Santa Margherita di Belice e Sciacca). E' un vitigno di origine antichissima tanto che si fa risalire la sua origine in Italia all'importazione da parte degli antichi greci ed infatti, oltre all’ovvio riferimento del nome, l’introduzione del vitigno in Sicilia dai parte dei Greci è ben attestata anche dalla la diffusione del vitigno proprio in alcune aree note come insediamenti agricoli greci. È coltivato principalmente nella provincia di Trapani anche se la sua coltivazione si sta diffondendo anche nel palermitano.
E' comunque un vitigno che recentemente, anche grazie a studi genetici, ha visto dimostrare profonde similarità tra il Grecanico Dorato e il Garganega, uno dei principali vitigni veneti. I vini ottenuti da uve di Grecanico Dorato presentano solitamente un colore giallo paglierino intenso con un evidenti note dorate. All'olfatto il profumo è di fiori e frutta matura mentre al gusto si presenta tendenzialmente caldo, morbido, sapido e fresco.
Grecanico dorato Bianco Sicilia DOC - Mandrarossa
E' un vino prodotto da uve di Grecanico in purezza nei vigneti situati nel comune di Menfi in provincia di Agrigento in terreni calcarei di medio impasto ad altitudini tra gli 80 e 300 metri sul livello del mare esposti a sud e sud-est. Il mostro è ottenuto da uve raccolte la quarta settimana di settembre con la criomacerazione delle uve ad una temperatura di 5-8°C, per 4/6
ore, l'uva fermenta per 15/20 giorni a 16-18°C, poi matura per 4 mesi in
acciaio. Il risultato è un vino di un colore giallo paglierino con riflessi
verdognoli che all'olfatto presenta intensi profumi di zagara e
agrumi, come limoni e cedri e leggeri sentori di timo mentre al gusto é fresco e sapido. E' un vino ottimo come aperitivo, ma che si abbina perfettamente a antipasti a base di pesce, verdure, sautè di vongole. Va servito alla temperatura di 10 - 12 °C e va bevuto giovane.