Fiordilatte con le arachidi - Fichicaramellati.it

Vai ai contenuti

Fiordilatte con le arachidi

Dolci
Sono tante le versioni di questo budino di latte così come vari sono i metodi per prepararlo e per cuocerlo. Chi infatti lo prepara con sola panna, chi con solo latte, chi con una parte di panna. Chi lo cuoce a bagno maria, chi aggiunge spezie. Insomma le varianti sono infinite. Unica nota, non è un cream caramel, questo fiordilatte differisce infatti dal cream caramel per i tempi di cottura che gli conferiscono una densità, una consistenza e una intensità di sapore unici. Noi in questa ricetta lo abbiamo reso ancora più denso aggiungendo delle arachidi tostate.
Ingredienti:

1 litro di latte
200 g. di zucchero
50 g. di zucchero vanigliato
100 g. di arachidi tostate
3 uova intere
1 limone

Fiordilatte con le arachidi
Preparazione:

In un tegame mettere il latte insieme allo zucchero, allo zucchero vanigliato, alla scorza di un limone privata dell'albedo. Cucocere a fuoco basso fino a che il contenuto non si sia ridotto della metà. Laciare intiepidire. Quando sarà tiepido togliere la scorza del limone e aggiungere le uova sbattute leggermente e le arachidi tostate sbucciate e frullate al mixer molto finemente.
Nel frattempo preparare il caramello per lo stampo. In una seconda casseruola mettete lo zucchero e un paio di cucchiai di acqua. Fare fondere il tutto  prestando attenzion a non non fare bruciare il caramello. Quando il caramello avrà assunto un bel colore ambrato (non deve essere troppo scuro in quanto conferirebbe un sapore troppo amaro al dolce) spegnere la fiamma e versate il  tutto all’interno dello stampo e spalmarlo bene in tutta la sua superfiche. Versarvi sopra il latte ridotto ed informare nel forno già caldo a 160 °C dove dovrà cuocere per 45-50 minuti.
L'arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi
693. Latte alla portoghese
È del tutto simile all’antecedente, meno lo zucchero bruciato. Dunque anche per questo:
Latte, un litro.
   Zucchero, grammi 100.
   Rossi d’uovo, n. 8 e due chiare.
   Odore di vainiglia, o di coriandoli, o di caffè, che sono quelli che più si addicono.
Se preferite quest’ultimo, macinate diversi chicchi di caffè tostato; se aggradite l’odore de’ coriandoli, che è grato quanto quello di vainiglia, soppestatene un pizzico e, tanto l’uno che gli altri, metteteli a bollire nel latte che poi passerete. Se il latte non è di molta sostanza, fatelo bollire anche un’ora e un quarto.
Non dimenticate mai il velo di zucchero fuso in fondo allo stampo.
Potrebbero interessarti anche .....
Torna ai contenuti