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Torta di riso - Fichicaramellati.it

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Torta di riso

Dolci
La torta di riso emiliana sembra nascere grazie alle “mondine”, le donne delle famiglie contadine che nei primi anni del 1900, quando doveva essere raccolto il riso, si trasferivano nelle piantagioni piemontesi. Il riso, oltre al denaro, era una parte importante dello stipendio della mondina, e da qua nasce l'inizio di questa ricetta nella cucina emiliana. Tra l'altro la ricetta è stata solennemente decretata dall’Accademia Italiana della Cucina Delegazione di Bologna del Bentivoglio e depositata con atto notarile il 14 dicembre 2005 presso la Camera di Commercio di Bologna. Ingredienti semplici: latte, riso, zucchero, uova, mandorle, cedro candito, liquore di mandorla amara, cannella, chiodi di garofano, buccia grattata di un limone, sale e un impiego facoltativo di amaretti. Noi vi proponiamo la nostra versione senza gli aromi della cannella e dei chiodi di garofano.
Ingredienti:

1 litro di latte
4 uova intere
200 g. di zucchero
150 g. di riso
150 g. di mandorle
1 noce di burro
100 g. di amaretti
100 g. di cedro candito
liquore mandorla amara q. b.
Torta di riso
Preparazione:

In un tegame mettere il latte insieme al riso e lasciare cuocere. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, unire le mandorle tritate e gli amaretti sbriciolati. Unire una noce di burro sciolto a temperatura ambiente, il cedro candito a cubettini e il riso cotto nel latte.
Versare il composto in una teglia ricoperta con carta da forno e infornare a 160 °C per circa un'ora (modalità ventilato). Controllare la cottura con il tradizionale metodo dello stuzzicadenti. Una volta tolta la torta dal forno lasciarla intiepidire. Quando si sarà raffreddata, bucherellare la superficie con uno stuzzicadenti e versare un bicchiere di mandorla amara (oppure di amaretto) muovendo la teglia in modo che il liquore sia assorbito dalla torta uniformemente.
Al momento di servirla tagliatela a losanghe e ponete sul mezzo di ciascun pezzetto di torta uno stuzzicadenti.
L'arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi
638. Torta di riso
Latte, un litro.
Riso, grammi 200.
Zucchero, grammi 150.
Mandorle dolci con 4 amare, grammi 100.
Cedro candito, grammi 30.
Uova intere, n. 3.
Odore di scorza di limone.
Una presa di sale.
Le mandorle sbucciatele e pesatele nel mortaio con due cucchiaiate di zucchero. Il candito tagliatelo a piccolissimi dadi. cuocete il riso sodo nel latte, versateci dopo il condimento e, quando sarà diaccio, le uova. mettete il composto in una teglia unta col burro e spolverizzata di pangrattato, assodatelo al forno o tra due fuochi, il giorno appresso tagliate la torta a mandorle e solo quando la mandate in tavola spolverizzatela di zucchero a velo.
L'arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi
Torta di riso
Lava il riso et nettalo molto bene, et fallo cocere in lacte o in bono brodo grasso tanto che sia ben cotto; et poi il cavarai fora sopra ad un tagliero et lassaralo asciucchare et pigliarai un pocho di bono cascio frescho pistato molto bene giungendovi dece bianchi d'ova, del zuccharo et dell'acqua rosata. Et anchora piacendoti vi poterai mettere un pocho di lacte quanto tene un piccholo bicchieri. Et mescolato bene ogni cosa inseme la metterai bene a cocere in la padella observandoli quello ordine et modo che è ditto di sopra de la torta biancha. Et nota che questa richiede et vole minore quantità di cascio che l'altre torte sopra scripte.
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