Crocchette di cime di rapa con cuore di crucolo e 'nduja - Fichicaramellati.it

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Crocchette di cime di rapa con cuore di crucolo e 'nduja

Secondi piatti
Se le orecchiette con cime di rapa e 'nduja sono un classico della cucina del sud, abbiamo provato a ricavare da questi, semplici e saporitissimi ingredienti, un antipasto oppure un secondo sfizioso che ricordi quei sapori con in più un cuore morbido e e saporito grazie al formaggio crucolo.
Ingredienti per 4 persone:

500 g. di cime di rapa
80 g. di crucolo
40 g. di 'nduja
3 cucchiai di parmigiano reggiano
2 cucchiai di farina di mais
1 tuorlo d'uovo
aglio
peperoncino
sale q. b.
pepe q. b.

per la panatura:
1 uovo intero
pangrattato q. b.
farina rimacinata di grano duro q. b.
farina di mais q. b.

olio per friggere




Crocchette di cime di rapa con cuore di crucolo e 'nduja
Preparazione:

Lavare, pulire le cime di rapa e tagliarle grossolanamente. Mettere in una pentola dell'acqua con il sale e appena raggiunge il bollore versare le cime di rapa. Lasciare cuocere per circa 10 minuti.
Scolarle molto bene e strizzarle per fare uscire il più possibile l’acqua di cottura e frullarle fino a ridurle in una purea.
Aggiungere il parmigiano reggiano, il tuorlo d'uovo e la farina di mais. Salare e pepare e mescolare il tutto fino ad ottenere un composto piuttosto compatto.
Mettere a riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Con le mani formare delle crocchette e porre all'interno un pezzetto di crucolo e un pezzetto di 'nduja. Passare le polpette prima nella farina di semola di grano duro, poi nell'uovo sbattuto poi nel pangrattato miscelato con la farina di mais e poi nuovamente nell'uovo e nel pangrattato e mais. Friggerle in abbondante olio ben caldo. Scolarle ben dorate su un foglio di carta da cucina e servire ben calde aggiungendo una macinata di pepe.
Cime di rapa (Brassica rapa subsp. sylvestris var. esculenta)

La cima di rapa (Brassica rapa subsp. sylvestris var. esculenta) è un ortaggio noto soprattutto al sud Italia e soprattutto nelle regioni di  Lazio, Puglia e Campania, dove è ampiamente coltivato, anche se progressivamente è sempre più utilizzato anche al nord Italia. E' una pianta erbacea che ha un'altezza variabile da 40 a 80 centimetri, con fusti carnosi e fiori di colore giallo. Le cime di rapa si raccolgono quando stanno per sbocciare i fiori gialli tanto che si consumano sia le foglie sia le infiorescenze che non si sono ancora aperte.
Esistono alcune diverse varietà: in Puglia sono coltivate cime di rapa che sviluppano gambi, foglie e infiorescenze molto grossi e carnosi, mentre in Campania le cime di rapa, che sono chiamate friarielli, sono più tenere e con gli stelli esili, sottili e con le infiorescenze piccole. In ogni caso è un ortaggio dal gusto deciso e con un fondo leggermente amarognolo e ferroso. Le cime di rapa sono ricche di minerali (calcio, fosforo e ferro) e vitamine, in particolare A, B2 e C. La cime di rapa sono molto più saporite appena raccolte, anche se possono essere conservate in frigorifero per alcuni giorni. Quando si comprano occorre avere l‘accortezza di scegliere quelle che hanno molte infiorescenze (devono essere ancora chiuse!) e senza foglie gialle.

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