Maccheroni pugliesi con lattuga, pomodorini e olive taggiasche - Fichicaramellati.it

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Maccheroni pugliesi con lattuga, pomodorini e olive taggiasche

Primi piatti
In questa ricetta vi proponiamo dei maccheroncini pugliesi realizzati con il Grano Mischio, cioè grano mischiato, una miscela naturale di frumenti 'pigmentati', di grani che sono naturalmente colorati e di antichissime varietà che donano alla pasta un sapore unico. Provateli con un sugo rustico preparato con lattuga foglie di quercia scottata in padella insaporita da pomodori secchi e olive taggiasche.
Ingredienti per 4 persone:

320 g. di maccheroni  pugliesi
200 g. di lattuga foglia di quercia
100 g. di olive taggiasche
60 g. di pomodori secchi
40 g. di pinoli
aglio q. b.
parmigiano reggiano
olio evo
sale q. b.
pepe q. b.
Maccheroni pugliesi con lattuga, pomodorini e olive taggiasche
Preparazione:

Pulire e lavare la lattuga foglie di quercia. In padella mettere un poco di olio evo, uno spicchio di aglio. Affettare la scarola ed aggiungerla nella padella e lasciare cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Aggiungere le olive taggiasche denocciolate, i pomodori secchi ammollati per almeno venti minuti in un poco di acqua calda e strizzati bene e tagliati a pezzetti. A cottura ultimata togliere l'aglio. In un'altra padella tostare leggermente i pinoli e mettere da parte.
In una pentola di acqua bollente salata buttare i maccheroni pugliesi. Quando la pasta sarà cotta al dente scolarla e mantecarla con il condimento a fuoco vivo con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta ed aggiungendo da ultimo una spolverata di parmigiano reggiano. Impiattare aggiungendo una manciata dei pinoli precedentemente tostati.

Maccheroni pugliesi con lattuga, pomodorini e olive taggiasche
Maccheroni pugliesi di Grano Mischio

Grano Mischio sta a significare grano mischiato. E' infatti una miscela naturale di frumenti 'pigmentati', di grani che sono naturalmente colorati e che derivano da una bilanciata combinazione di antichissime varietà, selezionate dal Pastificio artigianale Marella con l’obiettivo di promuovere prodotti alimentari che ricercano la tutela della biodiversità, della sostenibilità e della salute, ma che al tempo stesso non perdono di vista la funzionalità dell’alimento. Il risultato è una pasta molto particolare da un sapore unico prodotta dalla macinazione di grani antichi italiani con semola di grano duro per il 66% e per il restante 34% da grano tenero. La pasta è trafilata al bronzo ed essiccata a bassa temperatura (37/38 °C) anche per oltre 72 ore.
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